
Il Salento sbarca alla 58ª Fiera del Riso di Isola della Scala, portando nel cuore della pianura veronese i sapori, i profumi e l’energia di una delle terre più amate d’Italia.
Dal 17 settembre al 13 ottobre un padiglione esagonale nell’area Isola Expo ospiterà alcune tra le più note aziende produttrici di enogastronomia salentina, accompagnate da iniziative culturali e folkloristiche. La partnership è stata finalizzata grazie all’associazione Gli Amici del Salento di Verona, la quale, attraverso il suo presidente Giovanni Martes, si è fatta tramite tra l’Ente Fiera di Isola della Scala e gli esponenti economici della provincia leccese: «Ciò che ci lega è innanzitutto il riso, protagonista di uno dei piatti simbolo della nostra tradizione: la Taieddha, una teglia di riso, patate e a seconda della stagione cozze o verdure. Oltre a questo per la nostra terra d’origine è molto importante creare sinergie con eventi importanti e conosciuti, per far scoprire al grande pubblico che non c’è solo il mare, ma anche una produzione enogastronomica di livello altissimo e che ha bisogno di essere conosciuta e apprezzata sempre di più».
«La Fiera del Riso è un patrimonio della provincia di Verona nella sua interezza – ha spiegato il presidente di Ente Fiera di Isola della Scala, Stefano Marzotto – ed è per questo che il racconto non si vuole limitare ad un territorio circoscritto, quanto più ad un tema, che è appunto quello del riso e di tutto quello che lo può accompagnare. Anche la collaborazione con gli Amici del Salento va in questa direzione: noi abbiamo una grande vetrina e possiamo condividerla con chi rappresenta l’eccellenza gastronomica italiana». Il padiglione dedicato al Salento sarà solo una delle novità della prossima Fiera del Riso, come spiega il direttore, Daniele Pagliarini: «La Fiera riporterà al centro il tema del consumo di riso, attraverso la collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, l’Ente Nazionale Risi e il nostro Consorzio di Tutela della IGP, i soggetti con i quali stiamo dialogando per l’allestimento della nuova mostra interattiva sul riso e su alcuni allestimenti. Altra cosa molto importante per i nostri visitatori: in tempi di grossi rincari su tutto, noi abbiamo scelto rimanere fermi e sarà possibile pranzare e cenare agli stessi prezzi dello scorso anno e di quello precedente senza rinunciare a tutto il contorno di intrattenimento di questo grande evento».




